LA SCHEDA
Nome
FABRIZIO
Cognome HANDEL
Soprannome "Friz"
Data di nascita 16/09/1980
Luogo di nascita Cavarzere (VE)
Residenza Adria (RO)
Ruolo Navigatore
Licenza CSAI 212900 - C/R Internazionale
Esordio 5° Rallysprint degli Olivi (2004)
Miglior risultato 11° Rally di Arsiè e Monte Avena (2008) - 2° assoluto / 1° gruppo N / 1° classe N4

LA STORIA
Nasco ai confini della provincia di Venezia, in quel di Cavarzere, il 16 Settembre del 1980 anche se da sempre vivo ad Adria, che si trova a circa una decina di km di distanza.

Dal 1984 al 1997 nella mia cittadina si è svolta una manifestazione motorisitca che ancora oggi fa sentire i propri ricordi nei parchi assistenza di tutto il Triveneto e non... il Rally del Pane che poi prese il nome di Rally di Adria e del Polesine.

 

Ricordo ancora oggi come quella notte della quarta edizione, dove avevo la bellezza di 6 anni, nonostante il dulivio imperversasse sulla cittadina polesana, mia madre (...santa donna) munita di ombrello mi portava in Piazza Castello a vedere la partenza di bolidi dai mille colori che alla mezzanotte scendevano da quel magico palco che tanto fascino racchiudeva in sè...

E non c'è stato nulla da fare... nè il vento, nè la stanchezza potevano dissuadermi dal vedere quei mostri (correvano ancora i Gruppi B) che separavano il muro di folla che li accompagnava per le vie del centro prima di avviarsi verso la prima prova speciale.

 
Dopo alcuni anni passati attraverso varie discipline sportive, restando prevalentemente legato alla pallacanestro che ho praticato per quasi dieci anni (da giocatore oltre che per un anno anche da allenatore...), giunse anche per me il magico richiamo dal mondo dei motori.
 
Come una pianta coltivata con cura e amore dentro di me il rombo dei motori si faceva sempre più forte fino al giorno in cui trovai, spinto da mio padre (...il mio primo sostenitore), la giusta compagnia che da anni solcava le strade di mezza Italia per ammirare le evoluzioni dei funamboli del traverso. E venne così la mia prima trasferta, munito di fida telecamera per immortalare quel momento, al Rally Prealpi Trevigiane targato 1997, ultima prova della Coppa Italia di Quarta Zona. Ricordo ancora come se fosse oggi i traversi di De Cecco, Menegon, Tempestini e compagnia con il pazzesco Gardemeister che faceva volare la Deltona dell'Astra... che ricordi!!!
 
Gli anni passano e le trasferte si susseguivano regalando emozioni che, se ci penso, mi fanno venire la pelle d'oca... Il Rally Isola d'Elba, l'Appennino Reggiano in notturna, il San Marino quando ancora viaggiava sulle speciali del vecchio mondiale, le avventure al Sanremo in tenda in mezzo ai boschi... Ricordi indelebili.
 
Una passione infinita per quell'alchimia che si creava tra il pilota e il navigatore, ore e ore passate a vedere come era grande l'intesa all'interno di un equipaggio visionando quintali di filmati...
 
Arrivarono gli anni del "Bar del Rallysta" del mitico Sandro posizionato allo start della vecchia prova speciale di Gavello e con esso i primi contatti con chi praticava questo sport dandomi la possibilità di arricchire ulteriormente la mia passione.
 
Tutto sembrava destinato a fermarsi li con le compagnie che cominciavano a sciogliersi, chi perchè aveva messo su famiglia o chi perchè si era stancato di caricarsi sul groppone quelle levatacce condite da migliaia di km per poi ritrovarsi magari in mezzo al fango sotto il diluvio...
 

E' invece nel 2004 mi riavvicino a un carissimo amico di infanzia (Mattia Menardi) con il quale, ai tempi delle elementari, giocando con le "macchinine" ci dicemmo... "Noi un giorno riusciremo a correre insieme!!!".

E come nei più bei sogni che diventano realtà ci siamo riusciti in occasione del 5° Rallysprint degli Olivi. Ricordo ancora quell'estate in cui lui mi chiamò chiedendomi di trovarci al solito bar della Pretura ad Adria perchè aveva trovato i sostegni giusti per poter esaudire il nostro desiderio.

E si partì, prima le visite mediche, poi la licenza, l'acquisto di una tuta a un prezzaccio e un casco in prestito grazie all'amico Beppe (meglio noto come "Basilio"...).

 
E così venne il giorno della gara e, alle verifiche, quando vidi la Peugeot 106 Rallye della Delta Rally non volevo crederci...
Eravamo riusciti a realizzare quella promessa che ci eravamo fatti tanti anni prima!!!
 

Il resto è storia recente...